“Ho un sogno.”
È così che Martin Luther King iniziò il suo discorso più famoso. Aveva un sogno, un obiettivo chiaro, una visione da raggiungere. E con quelle parole riuscì a far sognare migliaia di persone presenti quel giorno, e milioni di altre negli anni a venire.
Ho ascoltato e letto il suo discorso per anni. Ne riporto un passaggio che continua a colpirmi profondamente:
“Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Io ho un sogno, oggi!”
Con quel discorso King diede speranza e suscitò coraggio ovunque la sua voce arrivò. Fu ispirazione e, per molti, una forma di salvezza. Parlò a persone che vivevano nel disagio, nell’ingiustizia, spesso senza una prospettiva.
Il suo messaggio sulla libertà ha ispirato anche me. Ma ciò che ho ammirato di più è stato il suo potere di inseguire un sogno e di proclamarlo a voce alta, senza paura, con determinazione.
Spesso mi chiedo cosa ci faccia andare avanti nella vita. I sogni? Gli obiettivi? Ma gli obiettivi non sono sogni. Qual è, allora, il valore di un sogno? Sono domande che mi attraversano la mente in pochi secondi. Vorrei fermarmi più spesso e riflettere sul mio sogno.
Viviamo una vita frenetica, divisa tra lavoro e casa, tra cose da comprare e pensieri da rincorrere. E intanto le domande restano: qual è il mio sogno? Cosa voglio vivere oggi? Cosa voglio vedere realizzato nella mia vita?
Osservo tante persone arrabbiate in metro, nervose, frustrate, in conflitto con la vita e con gli altri. Alcune forse sono felici, altri convivono con una tristezza profonda, intrappolate nel loop dell’insoddisfazione. Non siamo più felici perché spesso non riusciamo a vedere una strada per soddisfare i nostri bisogni o raggiungere i nostri sogni.
È dimostrato che l’essere umano, una volta raggiunto qualcosa, cerca subito un nuovo sogno, un nuovo traguardo. Cosa c’è di sbagliato in questo? Perché per molti avere sempre un sogno o un bisogno da soddisfare significa “non accontentarsi mai”?
Il mondo non ha ancora capito che l’essere umano ha bisogno di un motivo per andare avanti. Nulla sarà mai abbastanza, e questo non è un difetto: è un pregio.
Il mondo migliora perché esistono persone capaci di trasformare i sogni in azioni concrete. Senza una visione, Zuckerberg non avrebbe creato Facebook. Senza un sogno, Martin Luther King non avrebbe cambiato il corso dei diritti civili, dando voce e dignità a milioni di persone nel mondo. E senza un sogno, Edison non avrebbe portato la luce nelle nostre vite. Ogni progresso nasce da qualcuno che ha osato immaginare ciò che ancora non esisteva.
Il mio messaggio di oggi è semplice: abbiamo sempre un sogno da raggiungere. Cercate di vivere con entusiasmo. La vita è complicata, spesso siamo costretti a vivere in contesti difficili, disagiati e competitivi. Assistiamo a guerre, alla morte di bambini e di innocenti. Ma siamo ancora qui.
Date valore al vostro sogno. Cercate di vivere il vostro sogno.








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