La speranza nel deserto
Ho camminato nelle dune,
grandi, gialle,
bruciate
dalla luce del sole.

Un luogo in pace,
con anime silenziose,
con la sete presente,
in pace estrema.

Volevo vivere così!

Ho immaginato i venti:
caldi,
forti,
una fortuna di pace.

Non bastavano i giorni
per alimentare l'immaginazione.
La dura verità ha colpito profondo.

"Vi trovo rassegnati"
disse un passante.
"Siamo esausti",
rispose un locale.

In frantumi diventarono le speranze,
lentamente si segnarono i volti.
Un filo d'ombra tagliò il sole,
un filo di fede risuscitò le anime.

Combattenti in esaurimento,
lotte di sfinimento.
Speranza
per un futuro migliore.
Resistere
per combattere le ombre.

"Non capisco la speranza", disse un lottatore.
"Vive per non morire", affermò un soldato.
"Penso al domani", risposse un cittadino.

Vedo luce e buio,
sento urla e risate,
vivo gioia e lacrime.

"Si chiama futuro", affermò il cittadino.
"Cresce con la speranza.
Non può morire.
Senza, viviamo tutti
invano."

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