Un sogno di pace


Abbiamo seguito un sogno,
dei passi lunghi
in sentieri bianchi,
con flussi regolari.

Abbiamo sentito un desiderio,
abbiamo seguito dei passi,
abbiamo abbracciato le ombre,
abbiamo vissuto la paura:
per un desiderio folle.

La follia ci segue,
la pazzia non ci da tregua.
Abbiamo l’anima danneggiata
e la ragione forzata.
Vediamo i colori, sentiamo le parole,
viviamo le paure intorno a noi,
subiamo i desideri, i più lontani pensieri.
Non chiediamo aiuto,
ci bastano gli sguardi.

Ci chiamate pazzi
perché vediamo i colori.
Voi vivete in bianco e nero,
noi vogliamo la luce.

Siamo diversi perché amiamo la vita.
Non vogliamo la guerra,
inseguiamo la gioia,
desideriamo il sorriso, le facce gioiose.
Non vogliamo le lacrime
né l’anime ansiose.

Il desiderio e la follia,
una tregua da accordi
vissuta da chi vive la guerra,
raccontata da chi fa finta di niente.

Lodate le facce, non guardate le anime.
Desiderate l’ingiustizia
per paura di fallire.
Menzogne,
belle come i fiori della primavera,
infinite accanto alla sete nel deserto.

Sono in pochi quelli come noi.
Siamo stranieri in un mondo di spine.
Siamo ingenui davanti all’illusione.
Abbiamo seguito un sogno pieno di colori.
Per un solo secondo abbiamo creduto di aver vinto.
abbiamo desiderato il mondo, così, a colori.
l'abbiamo vissuto —
nella frazione di un secondo.

Un sogno bellissimo.
Per un mondo in pace.





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